Vox clamans in deserto. Scrittore in pausa, fotografo consumatore ossessivo di Sd Card, ascoltatore di tanta musica, brontolatore professionista.
domenica 18 novembre 2012
Skyfall, ovvero il mito di Edipo-Bond
lunedì 3 ottobre 2011
mercoledì 14 settembre 2011
eccessi d'autore secondo appello
stiamo preparando un volume che si chiamerà come il titolo di questo post, contiamo di raccogliere una quindicina di racconti (per ora siamo a sei). C'è tempo fino alla metà di ottobre, giusto in tempo per avere il libro stampato in libreria in periodo-regali natalizi.
Se in fondo a qualche cartella, cassetto, carpetta giace un racconto che si svolge dentro, intorno, vicino al cesso, mandatemelo. Saranno pubblicati su un libro vero, di carta, non igienica comunque.
per altre comunicazioni e informazioni, contattatemi con un messaggio privato.
mercoledì 10 agosto 2011
venerdì 22 luglio 2011
(ec)cessi d'autore
stiamo preparando un volume che si chiamerà come il titolo di questo post.
se in fondo a qualche cartella, cassetto, carpetta giace un racconto che si svolge dentro, intorno, vicino al cesso, mandatemelo. Ne pubblicheremo una quindicina, su un libro vero, di carta, non igienica comunque.
comunicazioni e informazioni in mp.
mercoledì 29 giugno 2011
siccome non avevo da fare
http://hifimusica.blogspot.com/
in questa rivista online io mi occupo di recensioni di musica indie pop e indie rock e in genere di musica ignorante contemporanea.
leggetivillo.
giovedì 23 giugno 2011
kill your writer
Kill your writer è un concorso letterario in cui vi si chiede di scrivere come accoppereste lo scrittore insopportabile.
I dettagli qui: http://scimmiettedimareproject.wordpress.com/
forza, che inizino le stragi purificatrici.
lunedì 21 febbraio 2011
vado pazzo per le proiezioni
Udite, udite:
Vado Pazzo per le Vacche sarà proiettato sabato 26 Febbraio alle 18.15 presso il Cinema Lumiere (Cineteca di Bologna) a Bologna, nell'ambito del festival di cortometraggi "Visioni Italiane".
Andate, e tifate per me e Tommaso Magnano, il regista che va pazzo per le vacche.
giovedì 17 febbraio 2011
vado pazzo per le vacche in giro
mercoledì 13 ottobre 2010
scambio vantaggioso
Siccome i trentatre minatori rimasti bloccati lassotto in Cile a poco a poco stanno prendendo l'ascensore e stanno tornando su, lassotto, appunto resterà un sacco di spazio sprecato. E un sacco di lavoro da fare.
Allora, prendiamo quei trecento delinquenti di serbi che ierisera hanno fatto bordello a Genova e graziosamente li facciamo scendere, con l'ascensore, proprio in quella miniera. Ah, si divertiranno di certo.
domenica 18 aprile 2010
martedì 9 marzo 2010
tre date
19 marzo, ore 21,30 Caffè Letterario Sotto il Mare, Trapani
20 marzo, ore 17,30 B&B "al giardino dell'alloro" vicolo san carlo 8, Palermo
28 marzo, ore 9,30 Libreria Modusvivendi, via quintino sella, Palermo, breakfast letterario
noi ci saremo
lunedì 22 febbraio 2010
dalla settimana prossima in libreria
finalmente, dalla settimana prossima in libreria.
questa la copertina.
mi correggo, questa è una delle copertine.
lunedì 8 febbraio 2010
mi avevano avvisato
E io che sono solitamente impermeabile ai consigli, non li ho ascoltati. E dopo più di tre ore, mi sono detto che ho fatto bene a non ascoltarli. Mi avevano avvisato, i soliti cinefili snob dal sopracciglio tremulo. Non andare a vedere Baaria. E non ci sono andato, anche perchè per ora mi ha preso una cinepigrizia indescrivibile. Però. Però l'ho noleggiato questo weekend, e me lo sono sorbito, diviso in due tranches, tra sabato e domenica. Dico subito che lo rivedrei, che ho visto la versione in dialetto siciliano, e che è piaciuto non solo a me, ma anche alla medmoglie, la quale ha un parametro di valutazione inequivocabile: se il film non le piace non è che si incazza o protesta, semplicemente si addormenta. E la sua palpebra è calata inesorabilmente su pellicole che invece pensavo le sarebbero piaciute. Durante Baaria, la palpebra non è scesa, anzi.
Perchè ci è piaciuto; non si può dire che la trama sia avvincente, anzi, però il modo con cui è raccontata, quello ci ha preso. E poi è un film inequivocabilmente siciliano, questo ne sono certo.
In subordine a questa informazione, visto che si parla di cinema, e visto che si vede una mucca, il progetto vadopazzoperlevacche va avanti, cliccare il link per scoprire a che punto è.
Ah, il regista cerca sponsor, questo lo scrivo.
venerdì 22 gennaio 2010
musica che mi piace: Muse
Poi, dopo che il cd è scivolato nella materna slitta del lettore, attacca un brano (uprising) che trasporta una ventina d’anni addietro, quando gli Ultravox suonavano “rage in eden”, anche se poi la linea dance si sporca della voce sofferente, che è una specie di marchio di fabbrica dei Muse.
Anche “resistance”, la traccia numero due, pare passata nelle officine dei Depeche e degli Ultravox prima di arrivare nei computer dei Muse, ma “it could be wrong”. E allora, pump on the volume, spuntano tastiere, un pianoforte, una serie di percussioni galoppanti, e la voce, quella. E poi, crescendo, e poi voci ed echi da cattedrali, pop lisergico allo stato nativo. Altro che ventunesimo secolo.
Ecco arrivare, dopo una terza traccia asettica, un piano e la solita voce ispirata, sì, sono proprio i Muse; o sono iQueen? Il dubbio è forte, la costruzione sinfonica, verdiana, del pezzo, rimanda a sonorità neoclassiche, sembra quasi di vedere i baffi di Freddie Mercury fare capolino dal display del lettore cd. E quel passaggio da marcia trionfale dell’Aida? Forse i nostri hanno mangiato qualche strano fungo che li ha rispediti a palla nel passato; un pianoforte solo, un pianoforte che attacca Chopin (un notturno). Leggo il titolo del brano , nascosto tra parentesi c’è un “collateral damage” che lascia intendere che probabilmente un virus mutante si è infiltrato negli spartiti scritti daBellamy, Howard e Wolstenholme. Il passaggio di un jet sulle ultime note di piano rimette le cose a posto.
La traccia 5 “guiding light” non può non essere un pezzo Muse, con leggera enfasi spiritualistica, e chitarre evangelizzanti, acccompagnate da una processione di percussioni, che fanno da tappeto al sermone vocale diBellamy.
Qualcosa sta uscendo veloce e acido dai box del mio fido Kenwood r-k701. E’ la mitraglia elettrica di “unnantural selection”, la traccia numero sei. Vi suggerisco di ascoltarla ben seduti, anzi legati alla poltrona, altrimenti correrete il rischio di afferrare una scopa e mimare un famoso chitarrista volante davanti allo specchio, sedotti dal ritmo seghettato e urgente. Poi, veloce come era arrivato, rallenta, ritorna sound floydiano da cattedrale gotica, ma è sempre Muse, tranquillo caro il mio fonodipendente, roba buona, da far rizzare i peli sulle braccia. No hope for fate, it’s unnatural selection. Autostrada, datemi autostrada ed un sorpasso pericoloso, arriva negli specchietti la traccia numero sette, Mk Ultra, anche questa ha nascosto uno speed ball tra i byte, accelerano sia il ritmo che le pulsazioni, bisogna aumentare il volume, e che si fotta il rincoglionito del piano di sotto, stasera i Muse suonano più forte della sua tv da cui latrano i brunivespa di regime. Altra sorpresa, nel brano numero 8, compare Saint-Saens. Anche voi, caro Camille, nel caravan stellare con i Muse? Prego, accomodatevi, ci tocca rilassarci, dopo l’adrenalina dei brani precedenti.
E anche le tracce finali hanno costruzione sinfonica, in un clima sonoro da basilica nel deserto, una microsinfonia in tre parti, che aiuta a ricollegarsi con i propri pensieri. La microsinfonia si chiama Exogenesis, e se dovesse capitarmi di girare un film di science-fiction, credo proprio che questa sarebbe la colonna sonora ideale, per la sequenza in cui il modulo di atterraggio si apre, e gli astronauti posano il loro timido piede sul suolo di un pianeta sconosciuto e crudele, dal quale probabilmente non faranno più ritorno.
venerdì 8 gennaio 2010
qui non si parla di tifo, difterite o scarlattina
Ma semplicemente di come sono bravi gl'Italiani, quelli veri, che come è noto vivono oltre il Po, a scassarci la minchia a quelli che sono diversi. E non sia mai che questi diversi siano pure terroni. Il colmo sarebbe pure che si permettano di parlare, di esprimere un'opinione. E quindi, siccome non sono interista (nè milanista nè di nessun altro colore sportivo), per qualche giorno sarò nero, come lui, e come l'altro, che pur non essendo nero era drammaticamente terùn, e scassarono terribilmente gli attributi pure a lui.
domenica 3 gennaio 2010
progetti che vanno avanti
(dipinto di Ethan Azarian)
Qui, un evidente passo avanti. Tra una settimana ci troviamo, con il regista e lo sceneggiatore.
Progetti, che vanno avanti, avanti, avanti.
martedì 19 maggio 2009
giovedi? giovedi!
(foto di medicineman)
Accademici da tutto il mondo, designer di fama planetaria, raffinati cultori della bella letteratura.
ops, mi sono sbagliato.
Blogger e fumettari, a wild bunch, tutti insieme appassssionatamente per la presentazione del volume tratto dal blog-concorso "blog & nuvole" . Dove? ammilano.
I dettagli al link sopra. Io ci sarò, anche perchè poi se magna
domenica 19 aprile 2009
per gli addetti ai lavori
(foto by Blackmamba)
Questo sono io: eh, chi se l'aspettava? Tutta stà messa in scena per informare gli addetti ai lavori , ovvero i blogger che sono anche biker (uh che accoppiata azzardata) che è online un nuovo (un altro!) blogmagazine, all'indirizzo www.lasiciliainmoto.it . Si, lo ammetto, ci scrivo pure io, ho una rubrica che si chiama scootervisions. Non solo per addetti ai lavori.