domenica 16 ottobre 2011

Carnage, ovvero il difficile mestiere di fare il lavoro degli altri




se uno vuole fare il mestiere di un altro, è giusto che ci pensi bene...ho visto ierisera "carnage", il nuovo film di Roman Polanski. I presupposti per una storia divertente e scomodamente attuale c'erano tutti: due famiglie, di diverso reddito e posizione sociale, si incontrano in un appartamento (dei meno ricchi) per dirimere la scomoda faccenda di una lite tra i figli, undicenni ma già abbastanza agitati, lite nella quale il ragazzino della coppia più sfigata subisce la perdita di due denti e tumefazioni sparse in faccia. Il film si svolge tutto dentro l'appartamento, e onestamente dopo la prima mezzora lo spettatore si immagina già come andrà a finire. La storia è sicuramente più adatta ad una trasposizione teatrale, ma al cinema annoia, e a questo punto spiego la faccenda del mestiere degli altri: Polanski, probabilmente tediato dalla lunga detenzione in Svizzera, voleva divertirsi e divertire con una pellicola divertente, che satireggiasse sul costume contemporaneo (iperprotettività delle famiglie, tensioni di coppia, lavori che invadono il privato etc.) ma non ha il mestiere di Woody Allen, a cui chiaramente voleva rubarlo. Poteva benissimo durare venti minuti, invece dell'ora e mezza abbondante che ruba allo spettatore, e sarebbe stato sicuramente più divertente. Jodie Foster è sprecata, ingessata nella parte di una madre frustrata che vorrebbe agire più di quanto non faccia, e gli altri sono automi, spinti stancamente dal copione. Conclusione, risparmiatevi i soldini del biglietto, e se proprio non potete fare a meno dell'ultima opera del signor Polanski, la noleggerete a tempo debito. Voto: 5 e mezzo, voto di mia moglie, 3.


giovedì 29 settembre 2011

Mariastella, minatrice a sua insaputa

Ho un neutrino

Sotto al cuscino

Ed un fotone 

Nell'armadione

Con Dante e Petrarca

Ci vado in barca

Son diplomata

E lau-re-atta

Dell'istruzione ho il dicastero

So tutto per davvero

Son Mariastella

Geniale e bella

Tremate studenti

Attenti docenti

Più veloce della luce

Con aria truce

Vado in tivvu'

Non ridete più 

Prossimo passo

Percorrero'il tunnel

Ginevra Gran Sasso

Da me finanziato

E poi realizzato

Dal grande governo

Imbattibile e eterno

Del fare e del dire

Minchiate orbe a non finire

venerdì 23 settembre 2011

rottami spaziali

caro satellite annoiato

a pezzi frantumato

dall'impatto con l'atmosfera

che cadrai questa sera

facci un favore 

decidi di cadere

sulla testa di un tal silvio

che cammina sul ponte milvio

o lo fai rinsavire

o lo fai scomparire

caro spazial relitto

non sarebbe un delitto

dalle stelle alle stalle

il pornonano fuori dalle balle

e se t'avanzano pezzetti

usali proprio tutti

contro quei somari

chiamati parlamentari!

mercoledì 14 settembre 2011

eccessi d'autore secondo appello

cari amici,



stiamo preparando un volume che si chiamerà come il titolo di questo post, contiamo di raccogliere una quindicina di racconti (per ora siamo a sei). C'è tempo fino alla metà di ottobre, giusto in tempo per avere il libro stampato in libreria in periodo-regali natalizi.

Se in fondo a qualche cartella, cassetto, carpetta giace un racconto che si svolge dentro, intorno, vicino al cesso, mandatemelo. Saranno pubblicati su un libro vero, di carta, non igienica comunque.



per altre comunicazioni e informazioni, contattatemi con un messaggio privato.

venerdì 22 luglio 2011

(ec)cessi d'autore

cari amici,

stiamo preparando un volume che si chiamerà come il titolo di questo post.

se in fondo a qualche cartella, cassetto, carpetta giace un racconto che si svolge dentro, intorno, vicino al cesso, mandatemelo. Ne pubblicheremo una quindicina, su un libro vero, di carta, non igienica comunque.

comunicazioni e informazioni in mp.