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mercoledì 6 aprile 2011

perchè, non capisco



l meridione d'Italia, e la Sicilia con le sue "isole minori", hanno una inevitabile vocazione turistica: storia, arte, natura, colori, sapori, odori e sensazioni uniche.

Non si capisce, io non capisco perche' i profughi (siano migranti, evasi, disperato o furbi poco cambia) debbano soffocare il Sud. Ah, certo, sono odiosamente razzista solo a pensarlo. Si poteva fare diversamente? Si. Si puo'.

Le navi, dislocate nel Mediterraneo, di fronte le coste dei paesi in rivolta. L'Europa deve schierare grandi navi da crociera, che non si usano più, per raccogliere, ospitare dignitosamente, selezionare, identificare e smistare o espelle o riportare indietro coloro i quali non meritano l'accoglienza. Si potrebbe anche impiegare produttivamente chi arriva su queste grandi navi, dal numeroso equipaggio, facendoli lavorare, ovviamente pagati, su quelle stesse navi che li hanno accolti e salvati.

I campi e le tendopoli non sono una soluzione. La storia l'ha dimostrato.

mercoledì 8 aprile 2009

Onorevole Erode


Caro Onorevole Erode, caro Senatore Erode, caro Ingegnere Erode, caro Costruttore Erode, caro Funzionario Erode, caro Ispettore Erode, cari Voi che non avete controllato, deciso, autorizzato, verificato, tranne che al momento di chiudere un occhio e aprire una tasca per infilarvici dentro una luminosa mazzetta, vi domando: che civiltà è. che stato è. che progresso è.


Che civiltà è quella che chiude un occhio e lascia distruggere il proprio futuro, non curandosi della sicurezza di tutti quei giovani ( e magari anche figli vostri, oppure li avete mandati in Svizzera, a studiare) lasciati al proprio destino in una casa dello studente costruita con la polvere. Una politica che non protegge adeguatamente chi sta sacrificandosi allo studio, per costruire il futuro della nazione, non è  degna di presentarsi a sbraitare arrogandosi consenso davanti a noi.


 

venerdì 17 ottobre 2008

belpaese 2 (di nuovo Gomorra)


 


"voglio una vita, ecco. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliemi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura e senza spaventarla mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere e non dover parlare di me, sempre di me come se fossi un malato terminale e loro fossero alle prese con una visita noiosa eppure inevitabile"


Roberto Saviano


e subito sono arrivate le frasi di circostanza del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio. Purtroppo quelle frasi non hanno l'efficacia di un giubbotto antiproiettile o di una vettura blindata. Quelle frasi potranno servire per comporre i coccodrilli.  Non capisco, non capisco perchè nonostante siano stati fatti nomi e cognomi, quella della Campania viene considerata zona franca, in cui lo stato può entrare solo con frasi di circostanza. Adesso ci vogliono i fatti. Perchè un'Italia senza Roberto Saviano è una nazione svuotata, in cui si può solamente sopravvivere e subire le arroganze di chi il potere lo ha preso con la pistola e di chi lo ha preso con il voto.

martedì 14 ottobre 2008

Belpaese

Immagine











Che non è solo quello scaduto e riciclato (accattativillo, vuol dire fiducia...), che poi non sarebbe nemmeno una novità, basta guardare alle norme salva Carnevale, al senatore condannato Totòcuffaro, alla merce di scarto che dai teleschermi strombazza le virtù del Premier.
Per esempio, Belpaese è quello che va alla partita di calcio in Bulgaria e si porta da casa le bandiere con le svastiche e i cori nazisti.
Belpaese è quello che non prenderà sul serio Saviano finchè non lo manderanno in orbita con una tonnellata di dinamite ( nel belpaese è tipico fare morire la gente che ha il coraggio e lo usa, e dopo che l'hanno accoppato intitolargli un aeroporto o un premio letterario).
Belpaese è quello che va in a'merica e si bacia con il pessimo George e gli dice che passerà alla storia: certo, ai libri di storia per avere scatenato una guerra evitabile.
Belpaese è anche quello che da quando il petrolio non costa più centotrenta dollari al barile il gasolio costa ancora un euro e quaranta al litro.
E per te, sconsolato o incazzato lettore di questo blog, qual'è il fulgido esempio di Belpaese?

martedì 17 giugno 2008

uomini e tonni


 


Mia suocera ha telefonato oggi: "non comprate più tonno". "Perchè?" ho risposto io. "perchè stanno ingrassando i tonni coi cadaveri dei clandestini annegati". Beh, come ragionamento non è male, ma a me il tonno piace, per cui non smetterò di comprarlo. Però, se lo sapessero i giapponesi, che vengono nei porti siciliani a comprarsi i pesci migliori per la loro sfrenata passione per il sushi?


Poi mi chiedo: tutti questi gommoni uguali, importati in Libia, non saranno caduti lì per caso, qualcuno li ha fabbricati e poi qualcunaltro li ha comprati e rivenduti agli scafisti di Gheddati. Non bisogna essere estremamente astuti per scoprire chi regola questo commercio. Lo stesso discorso vale per i motori fuoribordo che spingono questi gommoni, non sono buste di patatine fritte, chi li produce stampiglia sul metallo un numero seriale, e la vita di un motore è come quella di un'auto, ricostruibile.


E i telefoni satellitari? Ognuno di questi traghetti della muerte ha a bordo un telefono satellitare, e un disgraziato a cui è stato insegnato ad usarlo. Anche in questo caso, le compagnie telefoniche che rilasciano i contratti per questi telefoni (che altrimenti non funzionerebbero) sanno benissimo a chi hanno fatto sottoscrivere il contratto. E' un prestanome e l'ha fatto per soldi? Offritene di più e canterà come una sirena.


Poi, arrivati vivi o morti sulle coste siciliane, qualcuno mette in mano a questi uomini-cibo per tonni degli spazzoloni per lavare i vetri. Ma dico io, non si possono infiltrare una decina di carabinieri in Libia, tra coloro i quali hanno pagato il biglietto per partire, e scoprire da chi vengono manovrati, sulla terraferma della onesta e civile Italia?


Mi faccio troppe domande, non avrò mai risposte. Nel frattempo, percentuali sovietiche per il centrodestra alle elezioni provinciali in Sicilia. Al tg regionale hanno intervistato il fratello di Totò vasavasa, che ha dichiarato : noi del gendrodestra siamo sgesi tra le gente e abbiamo barlado, mendre guelli della sinisdra fagevano gli intelleddualoni in delevisione. Minchia, Silvio, ma lo sai che hai ragione?

giovedì 5 giugno 2008

gomorra forse



Lo so. Lo so che adesso molti di quelli che passano di qui per caso, e non solo loro, diranno "uh che reazionario, che incivile, ma l'ha letto il libro ma l'ha visto il film?" Il libro l'ho letto, non è un romanzo di quelli che piacciono a me ma l'ho letto, e ho imparato. Poi, qualche sera fa, sono andato a vederlo, il film. Ho avuto difficoltà a prendere sonno, il montaggio isterico e la fotografia lisergica non aiutavano di certo ad addormentarsi. Però lo devo dire, e poi discutiamone. Ora mi levo questo peso dallo stomaco. L'idea che mi ha perseguitato, dopo avere visto Gomorra l'altra sera, è che non ci sia più niente da fare, laggiù in Campania. Proprio niente, tranne che seppellire tutto di monnezza e cemento, abitanti inclusi.  Basta del resto guardare i telegiornali, o andarci di persona come ogni tanto mi capita. Nessuno usa il casco se scorrazza in moto, nessuno rispetta le regole del vivere civile, ognuno si inventa regole a suo comodo e convenienza e usa le armi per farle rispettare. Dove sono i rappresentanti dello stato? E  che fanno? E la società civile che si nasconde al buio degli appartamenti all'ultimo piano dei palazzi vista mare ha convenientemente deciso che ormai non c'è più niente da fare? O forse non ho capito niente, discutiamone allora. Niente slogan please.

lunedì 3 marzo 2008

horror tv






Una parte d’Italia non andrebbe mai a vedere un film dell’orrore. La stessa parte d’Italia ha paura della violenza, e si batte il petto nei riti domenicali. Proprio le stesse persone costituiscono l’audience, pare elevatissimo, di una delle più sanguinolente trasmissioni della rai. Mi riferisco a “Chi l’ha visto”.


Terminata la presunta funzione sociale, visto che chi scappa si porta dietro spesso il telefonino acceso, o fa sapere alla famiglia che non vuole rotte le palle, l’attenzione della graziosa giornalista che conduce la predetta trasmissione si è morbosamente indirizzata nel rivangare fino all’ossessione casi di scomparsa, di morte violenta, di eventi luttuosi avvenuti nel recente passato. La graziosa Federica si è fatta un chiodo fisso del caso dei due poveri fratellini spariti e ricomparsi, stecchiti, la settimana scorsa. Il fatto è stato analizzato, sviscerato, sezionato, sminuzzato con una pervicacia e un sadismo che ricordano le gesta del dottor Menghele. Questa gente mi fa orrore, secondo me, chi guarda “chi l’ha visto” è disturbato, ed ha pulsioni omicide e sadiche inconfessabili.  


Lo stesso gusto dell’orrido, miscelato in bieca melassa alle convinzioni feticistico-religiose dell’italica plebe, è esploso vivacemente oggi, con la notizia, condita di squallidi dettagli, della notturna e segreta (ma non tanto) riesumazione della bara contenente le spoglie mortali di un povero frate cappuccino, eletto alla gloria della santità a furor di popolo. Un popolo credulone, totemico, che ha disseminato la nazione di sculture di orribile aspetto, circondate da ex-voto, fiori finti, buste trasparenti con reliquie e letterine di desideri.


Chissà perché-e se qualcuno lo sa me lo spieghi-questa operazione di bieca macelleria mediatica è stata fatta in piena campagna elettorale…

mercoledì 24 ottobre 2007

tassonomia



c'è chi lo fa autobiografico,
chi in forma di diario,
ci ci racconta i sogni,
chi le proprie seghe mentali,
altri lo definiscono letterario
o poetico.
Ce ne sono di servizio,
divertenti,
curiosi,
aziendali, ufficiali.
Alcuni dichiarano sottotraccia che
col blog vogliono cuccare.
Chiedo ufficialmente ai miei visitatori come categorizzerebbero il loro blog.
Fantasia autorizzata
Il mio?
E' un fritto misto!

giovedì 30 novembre 2006

esilarante


 


Al bed and breakfast sono passati a pernottare un gruppo di abitanti della Lettonia, mi hanno detto tramite la loro portavoce che parlava inglese che erano attori, ed in effetti nel teatro vicino c'era qualcosa che li coinvolgeva. A parte che  hanno chiesto imploranti di non avere cappuccino e brioches la mattina, ma qualcosa di più sostanzioso (e li abbiamo stupiti con uova, formaggio, salame e ricotta fresca), e che altri ospiti hanno riferito che la notte sentivano delle strane urla provenire dalle loro camere (secondo alcuni erano vocalizzi, secondo altri scopavano come elefanti imbizzarriti, da cui le urla agghiaccianti), a parte tutto, sono stati simpatici ed hanno lasciato un bel pensiero svolazzante sul nostro quaderno degli ospiti.


Ma c'è una cosa che non ho capito: perchè ridevano come i pazzi guardando la televisione italiana? hanno riso fino alle lacrime e poi se ne sono usciti a cenare, continuando a ridere. Io ho provato a guardare la tv, ma a me veniva solo di spaccarla, altro che ridere.

giovedì 9 novembre 2006

due cose che non ho capito


La prima cosa è che, nonostante mi sia disperato a creare filtri e filtroni per lo spam, pare che ogni volta che riesco a bloccare un "filone" ne spuntano immediatamente (lo stesso giorno!) altri tre o quattro. Ho come la sensazione che KATAMAIL sia complice degli spammer, non è possibile che ogni giorno debba perdere venti venticinque minuti a selezionare tra i cento ed i duecento messaggi indesiderati. Lo fanno apposta, così si resta connessi più a lungo e si vedono di più i banner pubblicitari?



la seconda cosa è che mi sono accorto che in palestra il corso di danza del ventre è più seguito di quelli di spinning o di altre forme di ginnastica. L'impressione è che sia un ottimo modo per qualcuna (ma hanno la mia totale solidarietà) di permettersi il lusso di un opulento ventre, e fanculo la dieta.

mercoledì 19 luglio 2006

ne vogliamo parlare ancora?


 


 


Immaginate di avere un posto di lavoro pubblico, non so, bidello, primario ospedaliero, infermiere della usl, operaio dell'anas. Immaginate che ad un certo punto vi scocciate di stò lavoro e vi vendete il posto: non so, un posto di primario di neuropsichiatria per trecentomila euro, oppure il posto di operaio dell'anas per centomila. Oppure volete andare in pensione e chiamate il primogenito (di solito si chiama Isacco) e gli dite " Isacco, figlio mio, adesso vado in pensione ma non ti preoccupare che ti lascio il mio posto".


Sentite già le sirene delle ambulanze? la camicia di forza è già pronta? "c'è un equivoco" vi mettete a gridare, "mio cugino il tassista si è venduto la licenza comunale per duecentomila euro IN NERO e io mi voglio vendere il posto di primario". Vi stanno incannulando la vena con un litro di fisiologica e valium? Allora rincarate la dose "mio fratello il farmacista si è venduto la farmacia ottenuta con pubblico concorso al figlio per cento euro, il restante milione di euro è andato via in nero".


Beh ditemi in che manicomio vi hanno portato, che ci vengo pure io: in questo paese è pazzesco che farmacisti, tabaccai e taxisti possano vendersi il posto di lavoro e gli altri no. Lobbismo? Ah si grazie, non mi veniva la parola, grazie onorevoli della maggioranza e dell'opposizione...

mercoledì 5 aprile 2006

spiegatemelo voi


 


equazione ad una incognita. se chi vota per l'utile idiota è coglione, chi vota per l'ubriaco cosa è?


 

venerdì 22 luglio 2005

radio

sarà che passo un sacco di tempo in macchina, e non per libera scelta, sarà che  non si può sempre ascoltare cd, ma quando passo alla radio, e sento pubblicità come quella di una nota vodka, quella di ivano e la sua fidanzata, per intenderci, mi sorge il dubbio di avere dei poblemi di comprensione.
per cui, cari creativi che fate anche il blog, spiegatemelo voi che significano, questi radiocomunicati.
c'è tempo, magari leggo le risposte giovedì prossimo, quando torno da Barcellona.