non voglio sembrare quello che gli si dice "vieni, gioca anche tu" e poi resta appoggiato al muro, con la suola di para che sporca l'intonaco bianco, le mani in saccoccia e sputa la ciuinga di lato dicendo "non mi va" solo per il gusto di farsi pregare. Mi hanno chiamato pispa ed e.l.e.n.a. e che devo fare?
"uomo, tu prenderai il libro che giace più vicino a te, senza trucchi, andrai fino a pagina 123, conterai le prime cinque frasi e ne riporterai qui le successive tre. e mi raccomando, non sgarrare che altrimenti ti facciamo una proposta che non potrai rifiutare". Mi pare di vedere Marlon che da una nuvola mi fiata questa frase in faccia. Obbedisco.
il libro più vicino al computer è una antologia di Voltaire che chissà perchè mio figlio ha lasciato sulla mia scrivania. A pagina 123 si è nel pieno della storia di Zadig ( non zelig...).
Le frasi sono: "mi incaricherò io del suo destino, voi seguite il vostro". "spargerò la voce che avete preso la via delle Indie. Verrò presto a trovarvi e vi farò sapere cosa è successo a Babilonia".
Che, riportato così, sembra il programma di un tour operator. Io non convoco nessuno al seguito del gioco, chi vuole accollarselo lo faccia, uffa e punto.